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Impatto Zero - Mi Odio

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Impatto Zero - Mi Odio

Etichetta: Woodworm Records

Genere: Rock-punk

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Graffianti, irriverenti, rabbiosi. Ecco come definire gli Impatto Zero, quartetto che, sommando i loro anni, non arrivano al secolo e non vogliono essere la risposta al sistema ma la domanda, come amano affermare. Sono al settimo anno ( nessuna crisi, garantito!) e hanno gia lasciato un impatto forte (mica zero!) a chi li ha visti sul palco, aprendo anche concerti di un certo rilievo (Diaframma su tutti).
Prodotto da Andrea Marmorini (boss della label) e da Jacopo Gigliotti (bassista dei Fast animals & slow kids) “Mi Odio” è un e.p. con 5 pezzi che sfiora i 20 minuti ma sufficienti per darti la carica giusta. Ritmi secchi e serrati, come i titoli costituiti da una-due parole al massimo. Se ci si deve dilungare, meglio puntare sulla musica. Brani con grandi riff di chitarra che ti ronzano come zanzare impazzite e più tenti di “skippare” e più ti si appiccicano addosso. Tanto vale non fare i furbi e rimanere sul pezzo, come in “Spettro” e nell’iniziale “Salvami”, che ricordano fraseggi di “Knockout” dei bolognesi Forty Winks. Oppure le intro con pennate lente dei reggiani Mamamicarburo di “Bolero” o dei Stone Temple Pilots di “Silvergun superman”: cercare per credere. Al di là di tutto, è anche nei testi di Martin Cantero (voce e chitarra), l’aspetto interessante del giovane combo. Scelgo “Odio” in primis: autoriflessione di un uomo incapace di prendere coraggio e assumersi responsabilità. Ma anche “Adesso no”, dove si evince l’apatia che la fa da padrone nelle nostre vite se ci sono mancati, o quasi, affetti importanti.
Si chiude con “Tutto falso”, brano carico di pessimismo cosmico di leopardiana memoria, dove tutto è madre cattiva e non puoi fidarti di nessuno. Facile immaginare la sequela di promesse ricevute e mai mantenute da sedicenti personaggi approssimativi, che affollano il panorama. Nonostante tutto, tirano dritto verso il loro obiettivo, di provare a vivere di musica, con il motto: “Anche se siete sulla strada giusta, resterete travolti dagli altri se vi siederete ad aspettare…
Invece noi li attendiamo al debutto sulla lunga distanza: hey,raga! Tutto falso?


[MAX CASALI]

 

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